Come Visitare le Dolomiti di Brenta – Guida

Una delle più grandi pareti delle Dolomiti si affaccia su Molveno e il suo lago. Circondato da boschi dove i faggi si affiancano agli abeti, il Croz dell’Altissimo, che raggiunge i 2339 metri di quota, scende a nord con pendii di erba e ghiaie, e precipita verso la Valle delle Seghe con una parete alta novecento metri, larga più di due chilometri, incisa da due ciclopici diedri e sulla quale sono state tracciate vie di arrampicata di eccezionale impegno.

Da Molveno si sale in cabinovia al panoramico terrazzo e ai rifugi del Pradel (1367 metri). A piedi si segue la stradina a mezza costa (segnavia 340) che si addentra in un magnifico bosco di abeti fino ad affacciarsi sulla Valle delle Seghe e sulle vette che la circondano. Dopo un lungo tratto a piena immersione nella foresta si raggiunge una zona scoperta dalla quale appare la parete del Croz dell’Altissimo.

A un bivio si lascia a destra il sentiero (segnavia 340b) che proviene dal Rifugio La Montanara, si costeggia una prima fascia rocciosa e si continua su terreno via via più ripido e roccioso, ormai ai piedi della gigantesca parete del Croz. Dei tratti scavati nella roccia portano a un poggiolo da cui si scende in un selvaggio canalone. Si superano un tunnel e un’altra cengia e si esce in una zona più coricata. Un panoramico percorso tra radi larici porta al fondovalle e al Rifugio Croz dell’Altissimo (1431 metri, 1.15 ore), circondato dal bosco.

Si riparte traversando il largo greto ghiaioso del torrente, e si riprende a salire (ancora segnavia 340) ai piedi del Castello dei Massodi. Il sentiero si alza a mezza costa, supera dei ripidi canaloni e continua con percorso più comodo e con magnifico panorama sul Croz dell’Altissimo. Un’ultima salita in un bel bosco di larici porta al Rifugio della Selvata (1659 metri, 0.30 ore), affiancato da una riposante conca erbosa dalla quale il sentiero prosegue verso il Rifugio Tosa.

In discesa, tornati al Rifugio Croz dell’Altissimo (0.30 ore) si continua sulla strada sterrata che percorre sul fondo la Valle delle Seghe (segnavia 319), da cui si ammirano altri straordinari scorci panoramici sul Croz centrale, traversa i prati del Pian del Broccon, ed entra in una stretta forra rocciosa. Raggiunto l’Hotel Ciclamino (890 metri) si continua per una stradina a mezza costa che riporta a Molveno

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