Come Disincrostare una Pentola

Ti sarà capitato, almeno una volta, di bruciacchiare il fondo di una pentola, per averla dimenticata troppo a lungo sul fuoco, oppure perché la marmellata o il latte ti si sono attaccati. Avrai riportato, a distanza di giorni, la pentola ai suoi “antichi splendori”, ma quale e quanta fatica di gomito!… O forse hai desistito e buttata la pentola? Ora non più.

Se già non conosci il sistema per disincrostare, in breve tempo e senza fatica, una pentola con fondo carbonizzato lo potrai apprendere leggendo questa guida. In essa t’illustrerò due sistemi, entrambi molto efficaci per salvare capra e cavoli (come dice un vecchio detto), cioè risparmiarti fatica e recuperare la pentola, in assenza completa di prodotti chimici o spugne abrasive.

Metti un bel po’ di acqua nella pentola, col fondo bruciacchiato, aggiungi una manciata di sale grosso e una di bicarbonato. Fai bollire il tutto per una buona mezz’ora. Trascorso questo tempo, spegni il fuoco sotto la pentola e lascia tutto come sta. Se ne riparlerà domani e sarà una vera gioia per te vedere venir via in un attimo, senza sforzo alcuno, quello orrendo fondo carbonizzato!

Il secondo sistema consiste nel riempire la pentola con un litro di acqua e nell’aggiungervi poi due cucchiai di bicarbonato, un po’ di detersivo dei piatti e di aceto bianco. Metti la pentola sul fuoco e falla bollire per un ventina di minuti. Una volta raffreddatasi l’acqua al suo interno, con una semplice spugnetta, non abrasiva, rimuoverai l’incrostatura bruciacchiata. In fondo non ti sarà sconosciuto il grande potere disincrostante del bicarbonato, del sale e dell’aceto, specie se sottoposti a calore.

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